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Aree e linee di ricerca

Le linee di ricerca del Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni si sviluppano all’interno di alcune macro-aree che interagiscono fra loro e sono strettamente connesse alle lingue oggetto di studio: arabo, catalano, cinese, danese, francese, giapponese, hindi, inglese, italiano, norvegese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese, tedesco, ucraino, nonché dei rispettivi antecedenti e delle fasi storiche di sviluppo. 

Si distinguono i seguenti ambiti di ricerca: 

1. Studi linguistici, di carattere teorico e applicato. Più in particolare la ricerca si applica sia ai campi della linguistica diacronica, sincronica e applicata, sia della linguistica per la mediazione, perseguendo fra l'altro lo studio della variazione linguistica nell’ambito della globalizzazione, dei linguaggi specialistici e degli studi traduttologici, della filologia e della didattica delle lingue. 

2. Studi filologici e letterari relative alla ricostruzione, analisi e interpretazione del testo e delle sue declinazioni interculturali e intermediali, alla storia e critica letteraria, anche in chiave comparatistica. Le ricerche riguardano anche ambiti quali la drammaturgia e il teatro, la teoria e prassi della traduzione letteraria e saggistica, la e didattica della letteratura, fenomeni di transfer e recezione tra i sistemi letterari e tra questi e altri media, discorsi e linguaggi.

3. Studi culturali, post-coloniali, storici, geografici, antropologici, economici e sociologici, con una specifica attenzione in chiave interdisciplinare alle dinamiche e i processi di configurazione delle società, degli spazi e degli attori del mondo globalizzato. L’attività di ricerca si articola tra locale e globale, con un’enfasi sulle rappresentazioni, gli immaginari, le narrazioni, il genere, la materialità, le pratiche, lo scambio, i territori, il rapporto tra storia e memoria e tra sapere e potere.